(Agosto 2019)

Un frammento che mi resterà per sempre nel cuore, per la natura che ti toglie il fiato, per la compostezza dei suoi abitanti, che sorridono immersi nei loro occhi dignitosi e sinceri, e poi perchè è stato il mio ultimo viaggio con Paola. Un meraviglioso “ricordo che brucia ancora” e non se ne andrà.

Tempi lunghi di una vita ad altissima quota, dove preservare il tuo ossigeno diventa la cosa più importante. Una lentezza, che scandisce ritmi molto diversi dai nostri e genera una resilienza raramente incontrata prima.
Paesaggi che ti entrano dritti nello stomaco e cambiano senza sosta, moltiplicandosi nei colori al continuo variare del tempo.
Spiritulità dalle radici robuste, che traspira da tutto quello che incontri e si cristallizza nei manti porpora
























