Le Highlands

(Dicembre 2018 – Gennaio 2019)

Ruvide, come spesso accade quando incontri i paesaggi del nord, ma dopo poco già ti avvolgono come lana morbida e ti perdi via tra quei colori tiepidi, senza più filtri. L’ocra e l’arancio delle terra si mescolano al verde dei prati e si moltiplicano nei mille specchi dell’acqua.

Albe e tramonti, quando le nuvole si lasciano vincere, riempiono i tuoi occhi di giallo e di rosa. Un regalo che commuove, e staresti ore a far passare il tempo.

Poi i fari, uno di quei soggetti che non mi stuferei mai di fotografare, avvolti dal fascino del loro essere guardiani di mari mai addomesticabili.

Le spiaggie, anche loro difficili da domare, dove erba, schiuma, nuvole e sabbia si confondono e mentre cammini senti l’energia della natura attraversarti la pelle e penentrarti fin su allo stomaco. E lasci volare la fantasia, tra racconti di un tempo passato, di castelli, lance e cornamuse.

Fino a quando due occhi curiosi ti fanno ritornare al presente. Sorridi, riaggiusti i pensieri e ti viene subito voglia di una morbida sorsata di birra fresca.

Pubblicato da Franci

Viaggio, scatto, corro, cucino, scatto, lavoro, incastro, cammino, scatto, abbraccio. sorrido, gusto, immagino, scatto, rido, osservo, provo, assaggio, vivo. Soprattutto vivo. E scatto. E non mi fermo.

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