
La meraviglia di lasciarsi stupire da città mai attraversate prima, colorate, avvolgenti. Usanze a te sconosciute, odori e sapori nuovi. Una vita che brulica per le strade e che ti affascina proprio per quanto è diversa dalla tua. Riguardando foto casuali di viaggi diversi, la mia attenzione è stata spesso attirata dal tema vivace delle botteghe. Un soggetto che trovo particolarmente interessante, soprattutto in contesti a cui non siamo abituati. Come questo negozio di barbiere per le vie di Yangon, che chissà per quale motivo mi è rimasto appiccicato al cuore. O i mercati e le bancherelle in strada, sempre così vibranti e pieni di vita, che ci passerei ore ed ore.

Il profumo della frutta fresca, misto all’odore del pesce o della carne sotto il sole da ore che ti penetra nelle narici, persone che si incontrano, parlano, comprano, passano attraverso le scene. Obiettivi inondati da luce polverosa. Negozi aperti, senza confini tra dentro e fuori, dove tutto si confonde. Scatti rubati che si affiancano a quelli domandati e accolti con la voglia di apparire in una cultura lontana. Tenera curiosità di chi ha voglia di scoprire il mondo,




